venerdì 25 dicembre 2009

le incolmabili distanze

la Forma della Distanza è varia
ci sono Distanze che si riempiono invecchiando, 
diventa allora una consolazione l'idea del tempo che passa

ci sono Distanze che si colmano spostandosi, 
trovando uno spazio comune che ci includa

questa foto per raccontare lo spazio incolmabile, 
la distanza che non torna indietro, 
che non si erode
lo spazio che ci descrive come differenti... per sempre

domenica 22 novembre 2009

giovedì 27 agosto 2009

ancora mille piccoli salti


... per quel mare lontano, per le sue terre
sono salti quelli che fanno gli occhi quando spostano il fuoco della loro attenzione dietro lo sguardo, dentro ai ricordi
questa l'unità di misura del desiderio
i salti nello spazio e nel tempo
i salti, forse mille, forse qualcuno in più prima di appoggiare lo sguardo su quella lunga nuvola bianca

mercoledì 5 agosto 2009

il vuoto dietro al tempo che passa


lo strumento per trattenere il presente...

trascorre il tempo e quel presente si trasforma,
e con esso gli occhi che l'hanno ritratto
quegli occhi lo guardano, lo riconoscono, gli cambiano natura, lo chiamano passato

trascorre il tempo e quel presente scompare, diventa ricordo...
poi si chiudono quegli occhi...

... e il ricordo forse passerà di mano, cambierà forma, diventerà ricordo di chi non l'ha mai vissuto

... e se non troverà mani aperte, gli rimarrà il vuoto intorno... resterà un piccolo ritaglio di un'istante riconosciuto da nessuno, immagine di un presente che non sarà mai esistito

mercoledì 22 luglio 2009

l'apnea nelle profondità dell'anima








l'apnea attraverso lo sguardo
quando in mezzo a questi monoliti, il cervello ha comandato l'arresto momentaneo della respirazione, per non far rumore, per non distrarre il resto del corpo in ascolto...






in ascolto di cosa l'uomo ha realizzato per l'uomo... per ricordare l'uomo, per ricordare all'uomo


giovedì 16 luglio 2009

L'articolazione del quadrato


esistono forme che ci piace assumere per vestirci di regolarità, per sentirci pieni e giusti con quanto ci circonda...
come un quadrato: esatto e identico se guardato lungo ogni suo profilo...
con lo sguardo scorriamo i suoi lati, gli angoli... senza farci nascere troppi dubbi lo guardiamo con troppa leggerezza negli occhi, consci che attraverso non gli si intravedrà niente...
d'altronde è forma piena questa...
d'altronde da garanzia di precisione anche nel tentativo di osservarlo nel suo interno...
d'altronde non potrebbe offrire più che un foglio impercettibile di profondità...

eppure dentro è formato di punti, di colori, di dimensioni che tendono a scavare verso il non visto... e scavano e cavano la solidità di questa forma perfetta... finché non esploderà e lascierà la traccia per chi avrà voglia di scoprirne la natura

domenica 21 giugno 2009

i giochi degli altri

ci sono angoli nei nostri giochi che contribuiscono a colorare la memoria a lungo termine
e poi basterà posare lo sguardo
ovunque ti troverai e quando sarà
su quell'angolo...